Cammino (corro. Fingo) con una mela morsa rossa in testa e mi tengo (m’aggrappo. Sul serio) alle pareti di casa lungo un corridoio infinito. Mi riempio lo stomaco di cazzate e lievito per arrivare a mordere la mela giĆ morsa e rossa. Impallidisco e mi prendo per il culo.